Trovati 137 documenti.
La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre, scegliendo il 25 novembre come data della ricorrenza. Questa data è stata scelta per ricordare il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal, attiviste dominicane che lottarono per contrastare il regime di Trujillo, uccise nel 1960.
Nel Lodigiano è attiva l''Associazione L'Orsa Minore ODV, ente gestore del Centro Antiviolenza "La metà di niente" accreditato da Regione Lombardia. L'Associazione eroga gratuitamente alle donne del territorio vittime di violenza, servizi di ascolto e prima accoglienza telefonica, sostegno psicologico e percorsi di aiuto alla fuoriuscita dalla violenza, assistenza legale, sostegno nell'ambito della violenza assistita; svolge azioni di prevenzione nelle scuole del lodigiano, propone corsi di formazione sul tema della violenza di genere, rivolti ai soggetti della Rete Territoriali Antiviolenza ed altri.
I bibliotecari hanno curato una selezione di testi per riflettere sulla violenza di genere, le sue molteplici forme e i suoi riflessi sulla quotidianità.
Trovati 137 documenti.
Smettila di camminarmi addosso / Claudia Priano
Parma : Guanda, 2009
Abstract: Margherita, scrittrice e donna in crisi, va a vivere in una nuova casa con il suo compagno. Ma lui, Sergio, giornalista e corrispondente di guerra, è sempre assente e lei deve affrontare il trasloco e le difficoltà del cambiamento da sola. Nel silenzio del nuovo appartamento, forse per distrarsi, comincia a prestare attenzione alle voci e ai rumori del palazzo. Così, a poco a poco, incredula, dubbiosa, ascoltando quello che le arriva attraverso una parete più sottile delle altre, finisce per scoprire l'inquietante e ambigua realtà di Anna, la sua vicina, una donna con due figli, picchiata e maltrattata dal marito. O è solo il frutto della sua immaginazione? Un eccesso di fantasia in un momento di fatica e di debolezza? Margherita, a distanza ogni giorno più ravvicinata, scruta Anna, la sua famiglia in apparenza normale. E in quella donna, nei suoi lamenti che filtrano dalle pareti, in quel segreto imprigionato tra le mura domestiche, lei si riflette, quasi in un gioco di specchi, che la disorienta e la sorprende.
Pavia : Hop!, 2014
Abstract: Åsa studentessa di Belle Arti, incontra Nils l'uomo ideale: protettivo, gentile, attento. Nils, però, è anche gelosissimo. A poco a poco la gelosia diventa delirio e Nils, in una lenta discesa nel dramma della violenza domestica, obbliga Åsa a rinunciare a tutto: amici, opinioni, storia personale, annientandone l'identità. La violenza psicologica diventa a poco a poco violenza fisica. BIBLIOGRAFIA SFIDA ALL' ULTIMO LIBRO 2014
Giù le mani dalle donne / Alessia Sorgato ; prefazione di Maurizio Costanzo
Milano : Mondadori, 2014
Abstract: La penalista Alessia Sorgato, partendo da storie vere raccolte negli anni, affronta il drammatico tema in tutte le sue molteplici declinazioni dentro e fuori le mura domestiche: dal cyber stalking, ai maltrattamenti, dal grooming alla prostituzione minorile, fino all'uxoricidio. Traccia i profili degli offender, ma delinea anche quelli delle vittime. L'autrice ci guida nei meandri della legge, ci parla di coraggio e di fragilità, di presa di coscienza e di speranza, di tutto quello che succede quando una donna decide di aprire una porta per raccontare la sua storia e denunciare.
L'amore criminale / Matilde D'Errico
Torino : Einaudi, 2014
Abstract: Ogni tre giorni, in Italia, un uomo uccide una donna. La uccide nonostante sia sua moglie, sua figlia o la sua ex. La uccide perché è sua moglie, sua figlia o la sua ex. Le vittime del femminicidio muoiono per la rabbia, la gelosia, l'orgoglio degli uomini. Ma soprattutto muoiono perché sono donne, ancora troppo spesso silenziose, educate a una folle rassegnazione che non le spinge a denunciare chi abusa di loro. Nel 2007 Matilde D'Errico ha cominciato a far emergere il dramma della violenza sulle donne nella trasmissione televisiva Amore criminale, di cui è autrice e regista. In sette anni ha portato sullo schermo centinaia di storie vere, storie di vittime soprattutto, ma anche di chi, nonostante gli abusi, ce l'ha fatta, sempre senza morbosità, senza retorica. Ed è cosi, con la stessa misura, che ce ne racconta alcune in questo libro, dove a parlare, nella loro drammaticità, sono semplicemente i fatti.
L'isola delle femmine : 22 racconti sul femminicidio / Peppe Lanzetta
Villaricca : CentoAutori, 2015
Abstract: "L'Isola delle Femmine" non è soltanto un luogo geografico in cui è ambientato uno dei racconti, ma è una metafora con cui l'autore ci presenta l'Italia attraverso storie di vita quotidiana e ordinaria follia. Da quel ramo del lago di Como a Brindisi, da Alghero a Mondello, da Rossano Calabro ad Aquilonia, i racconti delle vite di uomini e donne attraversano la penisola legate dal filo rosso sangue del femminicidio. Storie di amori platonici ("Agnese dolce Agnese"), tragici e impossibili ("Il sogno di Luana"), storie di sesso e tradimenti ("L'anniversario"), di violenza nuda e cruda ("Gilda"), di stalking ("Gola profonda") e di passioni senza età ("Capoccacia di Alghero"). Lanzetta offre al lettore stralci di vita vera, di vizi e virtù, di emozioni profonde
Mia per sempre : quando lui la uccide per rabbia, vendetta, gelosia / Cinzia Tani
Milano : Mondadori, 2013
Abstract: Solo nel 2012, in Italia, sono state 120 le donne uccise dal proprio ex, senza contare quelle scomparse e di cui non si hanno più notizie. L'omicidio all'interno della coppia non è un fenomeno nuovo, ma rispetto al passato a colpire è la tragica escalation nel numero e nella ferocia, e il fatto che le vittime sono quasi tutte donne. Cinzia Tani affronta una delle più drammatiche emergenze del nostro tempo raccontando alcuni tra gli ultimi e più efferati delitti, ma soprattutto scavando alle radici del problema, nel tentativo di fare giustizia (con l'aiuto di criminologi, psicologi e magistrati) dei tanti luoghi comuni con i quali si tende a mascherare il fatto che le donne devono ancora misurarsi con una violenza di genere che le conquiste sociali non sono riuscite a debellare. Chiamare questi delitti passionali o della gelosia, frutto di un accesso di rabbia o di un momento di blackout, sostiene l'autrice, significa solo cercare alibi per gli assassini. Invece, di solito l'uccisione della donna avviene dopo un lungo periodo di minacce, violenze psicologiche e fisiche, e la furia omicida si scatena quando, verificata la loro inutilità, l'uomo avverte il pericolo di essere abbandonato e di trovarsi solo. Ma non è la paura di perdere l'amore ad armare la mano del maschio e a rivolgerla contro la donna con cui spesso ha vissuto per anni, bensì un folle desiderio di possesso, un delirio di onnipotenza, per scongiurare una ferita narcisistica che, diversamente, non saprebbe sopportare.
Venezia : Marsilio, 2013
Abstract: Attraverso il racconto di ogni protagonista, i fatti, le emozioni, le botte, si svelano le cause scatenanti e le dinamiche di coppia. Episodi ripetuti di maltrattamenti alternati a pentimenti del partner. E la tragedia sempre in agguato. Tutto questo avviene nella normalità e nella convinzione che la violenza riguardi altri. Ma a un certo momento accade qualcosa per cui le donne capiscono che così non può continuare. Che cosa? Ogni storia ha una sua chiave che la tiene inchiodata alla violenza e una che la porta a non voler più subire. Qualche volta quel maledetto meccanismo si rompe prima che sia troppo tardi. Le protagoniste, raccontandosi, affrontano quella violenza subdola che colpisce le donne nel momento in cui dicono no, sottraendosi ai ruoli imposti da qualcosa che è nato come amore. Ma che non lo è più. Violenza fisica e anche psicologica che attraversa le classi sociali e spesso coinvolge i figli.
Crimini segreti : maltrattamento e violenza alle donne nella relazione di coppia / Giuliana Ponzio
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2004
Abstract: Chi lavora quotidianamente con le donne vittime di violenza ne conosce i sensi di colpa e il senso di diffidenza e di sospetto che suscitano se decidono di allontanarsi dal partner. Il fatto che fin da bambine abbiano interiorizzato come qualità femminili il sopportare, il saper tacere, l'abnegazione, la disponibilità totale e la responsabilità del buon andamento della relazione, può produrre già di per sé un'asimmetria nella coppia in quanto codifica che da tali virtù ci sia qualcuno che ne trae vantaggio. E se queste qualità conferiscono alla donna identità e una percezione di sé come detentrice di un ruolo, l'allontanarsene può significare il venire meno a principi morali fortemente radicati con i sensi di colpa.
Milano : Cairo, 2007
Abstract: All'alba del terzo millennio le donne subiscono ancora le più diverse forme d'ingiustizia che, spesso, le privano dei diritti fondamentali della persona. In quest'opera collettiva, cui hanno partecipato dai cinque continenti giornaliste e giornalisti, studiose e studiosi delle diverse discipline, emerge una radiografia del Pianeta Donna che rivela il volto nascosto della condizione femminile.
Donne : il coraggio di spezzare il silenzio / Amnesty International
[Milano] : Rizzoli libri illustrati, 2005
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: La violenza all'interno della coppia è un tema poco analizzato; quando se ne parla, è spesso troppo tardi. Essa non va però ridotta ai soli aspetti culturali e sociali, bisogna tener conto degli elementi psicologici. Nel 98% dei casi qui censiti, l'autore delle violenze è un uomo, ma esistono situazioni inverse; l'importante è dimostrare che la violenza peggiore non sempre è la più visibile e che comprendere la molla scatenante le violenze significa iniziare a liberarsi.
Io sono Una / Una ; traduzione dall'inglese di Marta Barone
Torino : Add, 2018
Abstract: Io sono Una è un racconto intimo che grazie alla forza dell'arte diventa una potente denuncia della violenza di genere. Nel 1977 Una ha dodici anni. I ragazzi della sua età ascoltano punk o ska, invece lei sta imparando a suonare con la chitarra Mull of Kintyre dei Wings. È quella la musica che le piace. In quegli anni, nello Yorkshire, la figura di un inafferrabile Squartatore miete vittime tra le donne occupando le prime pagine dei giornali. Alle ragazze si consiglia «di vestire in modo non appariscente», «di tornare a casa presto la sera», «di comportarsi in modo consono», in un assurdo cortocircuito secondo cui la colpa della violenza è da imputare anche alle vittime. Dopo un episodio di abuso, Una, da ragazza sicura di sé, si trasforma e decide di imparare ad «abbassare lo sguardo» per allontanare l'attenzione dei ragazzi. Sola, impotente e piena di una vergogna che la porta a credere di essere «guasta», la protagonista di questo struggente memoir è costretta a fare i conti prima con il mondo che non sa ascoltare, poi con le proprie ferite. La storia di Una - il mio nome è Una, una di molte - deve confrontarsi con un contesto di misoginia strisciante, per trovare il modo e le parole di essere raccontata. Mischiando stili, linguaggi e atmosfere il libro va oltre l'autobiografia ed esplora la responsabilità sociale di una cultura in cui l'arroganza maschile rimane incontrastata, mentre la solitudine in cui è lasciata la vittima è una nuova e continua violenza.
A mani nude / Francesca Della Monica
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2021
Abstract: È il 1932: Rosa, una giovane contadina è vittima di violenza da parte del figlio del padrone per cui lavora con la sua famiglia. Da questo sopruso nasce una bambina, Maria, che Rosa deve abbandonare in un convento dieci giorni dopo la sua nascita. Dopo l'abbandono la donna è costretta dalle circostanze ad andare a servizio da una ricca famiglia di Salerno dove diventerà la balia dei loro figli. Si dedicherà a loro anima e corpo, li amerà incondizionatamente tanto da sacrificare l'amore per Patrick, un militare inglese conosciuto nell'autunno del 1943, ma nel cuore di Rosa rimarranno sempre il dolce ricordo di quest'uomo e lo strazio doloroso di avere abbandonato la sua cara Maria.
La gioia avvenire : romanzo / Stella Poli
Milano : Mondadori, 2023
Abstract: Forse le storie non andrebbero mai raccontate, si trova a pensare Sara, psicoterapeuta trentenne, seduta nello studio di un giovane avvocato. Raccontarle significa farle esistere, e una volta che esistono le storie esigono: un seguito, una conseguenza, una redenzione. Eppure Sara è qui, coi capelli raccolti e la gonna elegante, proprio per raccontare all'avvocato una storia, quella della sua paziente Nadia. Nadia aveva quattordici anni quando la sua storia si è inceppata. Nascondeva le forme sotto felpe da basket, era brava a scuola e cantava nel coro della chiesa. Un giorno un quarantenne sposato, amico del padre, ha cominciato a corteggiarla. È stato un avvicinamento lento, fatto di movimenti minuscoli, sguardi. Lei all'inizio non ha percepito il pericolo, era curiosa, provocare turbamento in un uomo l'ha fatta sentire bella, 'vista'. "Vorrei poter dire che mi ha colta di sorpresa, mi ha sopraffatta con la forza, mi ha picchiata" scrive. Invece sulla sua macchina la prima volta ci è salita da sola. Quando ha capito, era troppo tardi. Ci sono voluti mesi, poi, prima che trovasse la forza di sottrarsi. E ci è voluto molto più tempo prima che fosse davvero pronta per denunciare. Ecco perché la sua psicoterapeuta oggi è qui, in uno studio prestigioso nel centro di Milano: vuole un parere legale. È troppo tardi per cercare giustizia? Forse, pensa mentre il colloquio con l'avvocato fa affiorare un'altra verità, raccontare questa storia è già una forma di riparazione. "La gioia avvenire" è un esordio fulminante - duro, scomposto, a tratti impudico - che tiene insieme la densità e il suono della scrittura poetica e la finezza analitica della prosa. È una riflessione coraggiosa sul consenso, sulla fallibilità della giustizia umana e sulla persistenza delle ferite, ma, come ha scritto la giuria del Premio Calvino, è soprattutto "un romanzo di grande intensità emotiva, reso particolarmente efficace dalla lingua scabra e spigolosa con cui è costruito".
Roma : Newton Compton, 2023
Abstract: Quella dei femminicidi è una piaga che purtroppo non accenna a fermarsi. Quasi quotidianamente i media danno notizia di omicidi che hanno come vittime le donne, spesso uccise da mariti, compagni, ex o familiari: una scia di sangue che non manca di suscitare sgomento e rabbia a ogni nuovo caso. Bruno De Stefano racconta i cento femminicidi che più hanno segnato l'opinione pubblica italiana, analizzandoli e rilevando le zone d'ombra tralasciate dagli esiti processuali. Da Giulia Tramontano a Sarah Scazzi e Yara Gambirasio, da Meredith Kercher a Chiara Poggi, da Melania Rea ad Agitu Ideo Gudeta: una raccolta di casi brutali e scioccanti a testimonianza di un complesso fenomeno sociale tanto grave quanto radicato. I più noti casi di femminicidio avvenuti nel nostro Paese: Giulia Tramontano; Simonetta Cesaroni; Roberta Siragusa; Melania Rea; Mariella Anastasi; Elisa Claps; Pamela Mastropietro; Jennifer Zacconi; Carol Maltesi; Antonella Russo; Sarah Scazzi.
Giù nel cieco mondo / Jesmyn Ward ; traduzione di Valentina Daniele
Milano : NN5, 2023
Abstract: Annis è una giovane schiava di casa in una piantagione della Carolina. Nipote di una guerriera africana e figlia di uno stupro, di giorno si dedica a estenuanti faccende domestiche e origlia le lezioni sull’Inferno dantesco impartite alle figlie del padrone, le sue sorellastre; di notte scappa nel bosco con sua madre da cui impara l’arte del combattimento, così da difendersi in un mondo costruito per distruggerla. Ma la madre viene venduta e Annis si trova da sola e senza protezione, mentre con Safi scopre la sensuale dolcezza del primo amore. Quando il padrone decide di sbarazzarsi di lei, Annis viene venduta e con altri schiavi condotta in viaggio verso New Orleans. In questa terribile marcia, incontra lo spirito di una sua antenata, Aza, un angelo custode imperioso ed enigmatico che sembra volerla aiutare a fuggire. Jesmyn Ward torna con un nuovo romanzo che richiama nel titolo il quarto canto dell’Inferno di Dante. Come il grande poeta, anche Annis dovrà scendere sempre più in fondo, nel cuore di tenebra della schiavitù in America, lottando per la propria vita, per la speranza. Giù nel cieco mondo è un romanzo feroce e fiabesco, dove l’allegoria si riflette nell’amore di una madre e una figlia, nei legami da sciogliere e mantenere, nella ricerca incessante della libertà che sfida uomini e spiriti, natura e destino.
2. ed
[S.l. : s.n.], 2023
Abstract: Storie di donne come tante, storie che possono capitare dovunque. Storie di cui se ne conosce solo una minima parte, perché ancora difficile è raccontare, denunciare, chiedere “Aiuto!”. Storie di vite interrotte dal volere di un maschio che è tale solo per nascita, perché essere uomini è una questione di scelta.
Oscura foresta / Tatiana Salem Levy ; traduzione dal portoghese (Brasile) di Annabella Campanozzi
Roma : La nuova frontiera, 2024
Abstract: Rio de Janeiro, 2014: sono giorni di grande speranza ed euforia, con i Mondiali di calcio alle porte e la città nel pieno dei preparativi per le Olimpiadi. Júlia è socia di uno studio di architettura che sta lavorando ad alcuni progetti per il futuro Villaggio Olimpico. Un pomeriggio, prima di una riunione, va a correre nei pressi di Vista Chinesa, un belvedere all’interno della Floresta da Tijuca. Lì, un uomo le punta una pistola alla testa, la porta in un luogo isolato e la violenta. Anni dopo, la protagonista decide di scrivere una lunga lettera ai figli per dare voce alla sua storia, in cui racconta il dolore e la vergogna, i tentativi della polizia di trovare il criminale in una società in cui basta essere poveri per venire sospettati di stupro, le luci e le ombre di una città la cui bellezza mozzafiato convive con le disparità sociali e l’emarginazione. Con grande abilità letteraria e scongiurando ogni forma di morbosità, Salem Levy riflette sul tema del superamento del trauma, sul senso di giustizia e sul desiderio di vendetta, per restituirci il percorso vivido e struggente di chi lotta per riprendersi il proprio corpo e la propria storia.
Night games : sesso, potere e sport / Anna Krien ; traduzione di Milena Sanfilippo
[Roma] : 66thand2nd, 2022
Abstract: Un processo per stupro dall'esito incerto colpisce il dorato mondo del football australiano e squarcia il velo sul lato oscuro dello sport, su quella sottocultura virile, stereotipata e tossica che travalica i confini della goliardia per diventare terreno di degradazione e violenza. È in questa zona grigia, via via sempre più nera, che si muove l'indagine di Anna Krien, partita dai banchi di un'aula di tribunale, dove il giovane Justin Dyer - non proprio un campione, piuttosto uno che delle stelle è abituato a sfruttare la scia - deve difendersi dall'accusa di aver violentato la coetanea Sarah Wesley a una festa privata per celebrare la vittoria in campionato dei Magpies di Melbourne. Le testimonianze raccolte da Krien, fuori e dentro l'aula, e i suoi dubbi interiori nel ricostruire la vicenda (esiste un discrimine tra innocenza e non colpevolezza?), insieme alla scoperta di troppi eventi analoghi accaduti nel recente passato, compongono un desolante mosaico di miseria morale, diseducazione sentimentale e senso di impunità. Un mondo di adolescenti con cento chili di muscoli per i quali «la complicità si basa sul sessismo e sull'omofobia» e la distinzione tra consenso e rifiuto sembra non avere più alcun significato.
Storia dello stupro e di donne ribelli / Enzo Ciconte
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2014
Abstract: Lo stupro non esiste. L'hanno detto in tanti; una folla di tutte le età e condizioni sociali, vecchi e giovani, ignoranti e colti. Dicevano: se la donna non vuole, l'uomo non riesce a violarla. La violenza? È la donna che la cerca. Tutto ciò non è vero. L'autore, con l'aiuto delle carte di migliaia di processi, ci fa incontrare donne che hanno avuto il coraggio di portare in giudizio gli stupratori, che non hanno accettato di ritirare la denuncia in cambio di denaro o del matrimonio riparatore; ci descrive uomini violenti e padri incestuosi, ma ci fa scoprire altri uomini - i parenti delle vittime che non si vendicano uccidendo, ma ricorrono alla giustizia; ci presenta giudici - tutti uomini - che emettono sentenze sorprendenti. Pagine dense e scorrevoli che delineano una nuova storia di donne e di uomini: francesi, inglesi, sammarinesi, settentrionali, meridionali, calabresi. Una storia in gran parte sconosciuta.