Torna la Settimana nazionale Nati per Leggere, istituita nel 2014, per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini. Il periodo è stato scelto poiché il 20 novembre ricorre l’anniversario dell’adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo; seguita nel 1989, dall'approvazione dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che ha riconosciuto bambini, bambine e adolescenti titolari di diritti civili, sociali, politici ed economici.

Diritto alle Storie. Diritto a pari opportunità di crescita.

Il progetto Nati per Leggere promuove il diritto di bambini e bambine a essere protetti non solo nella loro salute fisica, ma anche in quella relativa a loro sviluppo, sia cognitivo che emotivo-relazionale. Leggere a bambini e bambine, a partire dai primi mesi di vita, è un atto semplice ma potentissimo che rafforza il legame affettivo e favorisce la relazione tra i più piccoli, le più piccole, e gli adulti che di loro hanno cura. Una buona pratica che assume, inoltre, un ruolo cruciale nel contrasto alla povertà educativa: assicurare l'accesso ai libri e alle storie fin da piccoli, specialmente nei contesti più fragili, significa fornire strumenti necessari a rinforzare competenze linguistiche, cognitive ed emotive che hanno una ricaduta sul lungo termine, e contribuendo a ridurre le disuguaglianze.