Il prestito nazionale è sospeso per il periodo di festività di fine anno dal 9 dicembre al 10 gennaio.
Non saranno né evase né accettate richieste formulate nel periodo. Le richieste già presentate prima della data di sospensione saranno comunque evase.
La sede
La Biblioteca Laudense è collocata nel Palazzo di San Filippo, che rappresenta uno dei migliori esempi del barocco lombardo della seconda metà del '700. Sino alla Rivoluzione Francese il palazzo fu, con la chiesa attigua, sede della congregazione dei Preti dell'Oratorio o Filippini, fondata a Roma nel 1575 da San Filippo Neri, e stabilitasi in Lodi fin dal 1622. I primi oratoriani, acquistato nel 1639 lo stabile sull'area attuale lo adattarono per loro uso e terminarono i lavori con la costruzione della chiesa di San Filippo nel 1645. Nel 1740 i Sartorio furono incaricati di demolire lo stabile e la chiesa che ospitavano i Padri da quasi un secolo e l'anno stesso - secondo quanto ci riferisce il cronista Anselmo Robba - iniziò la nuova costruzione da parte del Veneroni. La realizzazione del complesso, nelle sue singole parti, proseguì sino al 1758, anno in cui viene terminata la grande sala a volta che ancora oggi ospita la Biblioteca e che il Ferrari decorò con "San Filippo in contemplazione della croce". Nel 1765 furono terminati anche i grandi armadi in noce della sala che si alzano per ben 8 metri e le cui parti di ornato sono dovuti al Cavanna, celebre intagliatore dell'epoca, ma altre fonti attribuiscono il lavoro alla famiglia Oppizio e altre ancora alludono a una collaborazione tra il Cavanna e gli Oppizio. L'edificio rimase poi incompiuto a causa di sopraggiunte difficoltà economiche e politiche. Oggi l'edificio ospita la Biblioteca storica, la Biblioteca degli adulti (biblioteca di pubblica lettura), nel cui catalogo è conservata una rilevante sezione ottocentesca, e la Biblioteca dei ragazzi. Il patrimonio della Biblioteca è attualmente composto da circa 120.000 volumi facenti parte del fondo moderno, circa 11.000 volumi appartenenti al fondo antico, circa 35 periodici correnti e circa 300 periodici cessati. Sono ammessi al prestito tutti i volumi del fondo moderno salvo alcune eccezioni (anno di pubblicazione, opere di consultazione, particolari condizioni fisiche dei volumi).
La Biblioteca antica Il fondo della Biblioteca storica è costituito dall'antica biblioteca dei Filippini. La congregazione dei Filippini dedicò sempre particolare cura alle scienze letterarie ed alle scienze storiche come ancor oggi testimoniato dal ricco patrimonio conservato nella "libreria". Nel 1792, dopo lunghe trattative con il governo austriaco, la Biblioteca venne aperta al pubblico. La venuta a Lodi delle truppe francesi (maggio 1796) costrinse i frati Filippini a cessare ogni attività e così la "libreria" rimase chiusa finché, nel settembre del 1798, la Municipalità di Lodi, con apposita "grida", la riaprì al pubblico. Come effetto delle soppressioni francesi, vennero consegnati alla Laudense i volumi già dei Cappuccini di Caravaggio, degli Olivetani di San Cristoforo e degli Agostiniani di Sant'Agnese. Nel 1802 la "libreria" degli ex-Filippini veniva dichiarata proprietà della città di Lodi e a dirigerla venne chiamato il dott. Clodoaldo Fugazza, primario dell'Ospedale maggiore di Lodi. Il fondo antico consta attualmente di circa 11.000 volumi: 600 manoscritti, 132 incunaboli, 1800 cinquecentine e 8500 edizioni dal XVII al XVIII secolo.
La Biblioteca degli adulti: utenti dai 14 anni in su Collocata al primo piano dell'edificio che ospita la Biblioteca e vede la presenza della sala dei Filippini, nucleo originario della Laudense. E' possibile, inoltre, trovare bibliografie, elenchi delle novità editoriali, informazioni sulle attività della Biblioteca.
La Biblioteca dei ragazzi: utenti al di sotto dei 14 anni Possiede opere specificatamente rivolte a questa fascia d'età, con una buona dotazione di libri adatti alla fascia prescolare. Organizza durante l'anno, su appuntamento, visite ed incontri con le scolaresche nonché attività di promozione della lettura.