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Grand concerto per chitarra e orchestra op. 36
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Disco (CD)

Giuliani, Mauro

Grand concerto per chitarra e orchestra op. 36 / Mauro Giuliani ; Giulio Tampalini chitarra ; Andrea Manco flauto, Roberto Noferini violino ; Quartetto Giordano Noferini, Orchestra del Teatro olimpico di Vicenza ; Giampaolo Bisanti direttore

Amadeus ; Paragon, 2013

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Storia della medicina del lavoro. Da Bernardino Ramazzini a Salvatore Maugeri
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Cosmacini, Giorgio

Storia della medicina del lavoro. Da Bernardino Ramazzini a Salvatore Maugeri

UTET, 18/01/2022

Abstract: Il maggior storico della medicina in Italia ripercorre la nascita di una disciplina fondamentale per comprendere la società.All'inizio del Settecento, Bernardino Ramazzini, celebre medico e accademico emiliano, dà alle stampe un testo destinato a cambiare il rapporto tra medicina e politica della salute: il De morbis artificum diatriba. Seguendo un'intuizione originaria di Ippocrate, Ramazzini considera salute e lavoro due elementi inscindibili: ogni diagnosi deve passare per la conoscenza approfondita delle mansioni quotidiane del paziente. Così, con approccio preilluminista, entrando nelle case e nelle botteghe, Ramazzini inizia a studiare le condizioni di vita e lo svilupparsi di patologie in oltre cinquanta tipi differenti di lavoratori. È la nascita della medicina del lavoro. Già sul finire del XVII secolo, del resto, si era arrivati all'idea che l'aver cura della salute dei lavoratori non implicava soltanto benefici ad personam, ma era utile ad societatem. La forza lavoro, motore imprescindibile del nuovo sistema produttivo industriale, andava tutelata. Le classi più povere, che per secoli erano state ignorate dalla medicina in nome di un pregiudizio aristocratico, irrompono nelle aule accademiche, diventano oggetto di studio. La medicina del lavoro emerge dal mero ambito tecnico, entrando in un chiaroscuro di scontro e incontro politico e filosofico. Dalla teorizzazione dei concetti di "igiene pubblica" e "medicina preventiva", alla fondazione della Clinica del Lavoro voluta da Luigi Devoto, fino ai fondamentali progressi apportati da Salvatore Maugeri – che tra i primi parlò del bisogno di un percorso riabilitativo per i lavoratori che hanno subito infortuni –, Giorgio Cosmacini ricostruisce il percorso di una disciplina angolare dello stato moderno. Ne indaga i presupposti filosofici e ne ripercorre la storia, fatta di medici visionari e accademici reazionari, di "padroni" tutelati e lavoratori debilitati, restituendoci l'affascinante storia del rapporto indissolubile tra salute e lavoro.

L'ora senz'ombra
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Soriano, Osvaldo - Felici, Glauco

L'ora senz'ombra

SUR, 14/01/2022

Abstract: Uno scrittore si mette al volante di una vecchia Ford Torino e viaggia nella provincia raccogliendo materiale per la Guida alle passioni argentine che gli è stata commissionata. Scrive ovunque e senza sosta, ma la storia che prende forma sulla pagina è sempre meno un resoconto di viaggio e sempre più l'occasione per riannodare i fili del passato e ritrovare le proprie origini: insegue con la mente il ricordo della madre Laura – che da ragazza sognava Hollywood ma finì per scappare con un droghiere di Mendoza – mentre è sulle tracce del padre Ernesto, in fuga dall'ospedale dov'era ricoverato come malato terminale. Lungo la strada incontrerà una carrellata di personaggi indimenticabili: un maniacale collezionista di sorpresine degli ovetti Kinder, un prete megalomane con due valigie piene di soldi nel bagagliaio, una vecchia prostituta che manda lettere a sé stessa, un attore di teatro alcolizzato che causerà un disastroso incendio… Alla fine lo scrittore perderà tutto (occhiali, soldi, computer, automobile, perfino il libro che sta scrivendo) ma si renderà conto di aver raccontato un'altra storia: quella che abbiamo appena finito di leggere.Con una prosa diretta e cristallina che mescola humour e tenerezza a una struggente malinconia, L'ora senz'ombra è forse l'opera più compiuta di Osvaldo Soriano. Ricordi personali e riflessioni sulla scrittura trovano spazio nel racconto di un road trip trascinante, onirico e commovente, confermando l'autore argentino come uno dei più grandi della sua generazione.

Per chi splende questo lume
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Gattegno, Virginia - Corradini, Matteo

Per chi splende questo lume

RIZZOLI, 18/01/2022

Abstract: Virginia e Fatima si incontrano in una stanza d'ospedale. Virginia ha avuto un malore, Fatima aspetta che un medico le tolga la sardina che si è infilata nel naso. Fatima è una bambina curiosa e vuole conoscere la lunga vita di Virginia. "Cosa hai fatto prima?" le chiede, e Virginia non si tira indietro. In un viaggio a ritroso nel tempo, Virginia ripercorre la sua vita straordinaria: la nascita a Roma e l'infanzia in Italia. Il trasferimento a Rodi, a 13 anni, quando il padre viene nominato direttore della scuola ebraica dell'isola. Il mare, gli anni felici, l'incontro con il futuro marito. Ma Virginia ricorda anche le leggi razziali, l'arresto da parte dei nazisti e la deportazione. Racconta, con delicatezza e onestà, quello che è stato l'orrore più grande della sua vita: l'internamento ad Auschwitz. Eppure la luce di Virginia continua a splendere anche dopo il campo, anche dopo l'atrocità della Shoah. Ed è così che racconta a Fatima come ha ricostruito la propria vita. Una vita che la porterà in Congo e infine a Venezia come maestra, dove, finalmente, a un passo dalla pensione, troverà il coraggio di raccontare la sua esperienza nel lager, taciuta fino ad allora. "Entrai. Avevo davanti agli occhi la mia ultima quinta elementare: ero stata per loro la maestra Virginia per cinque anni. Non mi sono seduta alla cattedra ma sono rimasta in piedi, a metà strada tra la lavagna e i primi banchi, come chi ha qualcosa da dire ma non sa da dove cominciare." Da quel giorno Virginia non ha smesso di raccontare la sua storia di sopravvissuta ad Auschwitz. A Fatima e a tutti i ragazzi che vogliono sapere.

La fisarmonica verde
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Satta, Andrea

La fisarmonica verde

Mondadori, 18/01/2022

Abstract: Anche se si è svegliato alla solita ora, oggi Lao può fare colazione con calma. Non lo aspetta la scuola, ma un lungo viaggio con il padre. La meta è lontana, in Germania, quasi al confine con la Polonia: un campo di concentramento nazista, in cui fu rinchiuso nonno Gavino, tanto tempo fa. Sarà un vero viaggio nella memoria, durante il quale papà Andrea scioglierà la matassa dei ricordi che legano nonno, padre e figlio. Sullo sfondo ci sono la Sardegna degli anni Trenta, storie d'amore e di vendetta, e la Roma del dopoguerra, in cui la vita rifiorisce; in primo piano la Seconda guerra mondiale nel suo momento peggiore. Nonno Gavino, soldato italiano considerato traditore dopo l'8 settembre, viene costretto a salire su un treno e deportato a Lengenfeld. Qui conosce fame, fatica e umiliazione. Di ritorno dal lager, porta con sé una fisarmonica verde e un segreto racchiuso nella sua anima ferita. La storia di un uomo normale, non un eroe, e delle sue scelte coraggiose. Il racconto di un padre al figlio, perché senza memoria non ci può essere futuro.

Grand tour
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Mazzocca, Fernando

Grand tour

Giunti, 14/01/2022

Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. Il fenomeno del Grand Tour inizia a caratterizzare la vita culturale europea già a partire dal XV secolo, per arrivare al suo apice nel Settecento. Si tratta di un viaggio di apprendimento, quasi di iniziazione, che i giovani di buona famiglia compiono in Italia alla ricerca delle vestigia di quelle antiche civiltà di cui la Penisola è stata teatro. Questi novelli pellegrini, al contrario dei loro predecessori medievali che andavano in cerca di reliquie, vogliono arricchire lo spirito e l'intelletto oltre che l'anima, dando luogo a viaggi indimenticabili, a volte avventurosi per chi li compiva. Abbacinati da templi, chiese e città d'arte, ma anche dalle suggestioni di splendidi paesaggi, i rampolli dell'aristocrazia vivono un'esperienza che ha nutrito gli sviluppi dell'arte europea per alcuni secoli, quando l'Italia era un modello.

Grand tour
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Mazzocca, Fernando

Grand tour

Giunti, 14/01/2022

Abstract: eDossier: una collana di Art e Dossier. Un artista da leggere, un movimento da conoscere come un racconto, una raccolta di saggi agile e accessibile.Il fenomeno del Grand Tour inizia a caratterizzare la vita culturale europea già a partire dal XV secolo, per arrivare al suo apice nel Settecento. Si tratta di un viaggio di apprendimento, quasi di iniziazione, che i giovani di buona famiglia compiono in Italia alla ricerca delle vestigia di quelle antiche civiltà di cui la Penisola è stata teatro. Questi novelli pellegrini, al contrario dei loro predecessori medievali che andavano in cerca di reliquie, vogliono arricchire lo spirito e l'intelletto oltre che l'anima, dando luogo a viaggi indimenticabili, a volte avventurosi per chi li compiva. Abbacinati da templi, chiese e città d'arte, ma anche dalle suggestioni di splendidi paesaggi, i rampolli dell'aristocrazia vivono un'esperienza che ha nutrito gli sviluppi dell'arte europea per alcuni secoli, quando l'Italia era un modello.

Per un nuovo liberalismo
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Dahrendorf, Ralf

Per un nuovo liberalismo

Società Aperta, 13/01/2022

Abstract: Disoccupazione, nuova povertà e crisi dello Stato sociale. Questi i problemi irrisolti che ancora oggi incombono e sui quali Ralph Dahrendorf riflette nel suo Per un nuovo liberalismo. Consapevole dei limiti del liberalismo tradizionale, l'autore definisce gli obiettivi sociali e politici di un "nuovo liberalismo" che si caratterizza per la ricerca ininterrotta di nuove opportunit , tese all'allargamento delle chances di vita per un numero progressivamente crescente di persone, da coltivare tramite politiche pubbliche e promozione della libert  attiva. Questo il suo "nuovo liberalismo", cui Dahrendorf ha dedicato le migliori energie di studioso, confluite anche nel suo impegno politico. La notevole capacità di analisi delle realtà sociali e politiche di Dahrendorf fa del libro Per un nuovo liberalismo una guida lucida per cercare di decifrare alcuni degli aspetti fondamentali del mondo in cui ci troviamo a vivere.

Verso il paradiso
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Yanagihara, Hanya - Pacifico, Francesco

Verso il paradiso

Feltrinelli Editore, 13/01/2022

Abstract: In una versione alternativa dell'America del 1893, New York fa parte degli Stati Liberi, dove le persone possono vivere e amare chi vogliono (o almeno così sembra). Il fragile e giovane rampollo di una famiglia illustre rifiuta il fidanzamento con un degno corteggiatore, attratto da un affascinante insegnante di musica senza mezzi. In una Manhattan del 1993 assediata dall'epidemia di Aids, un giovane hawaiano vive con il suo partner molto più anziano e ricco, nascondendo la sua infanzia travagliata e il destino di suo padre. E nel 2093, in un mondo lacerato da pestilenze e governato da un regime totalitario, la nipote di un potente scienziato cerca di affrontare la vita senza di lui e di risolvere il mistero delle sparizioni di suo marito. Queste tre parti sono unite in una sinfonia avvincente e geniale, con note e temi ricorrenti che si approfondiscono e si arricchiscono a vicenda: una residenza a Washington Square Park nel Greenwich Village; malattie e cure che hanno un costo terribile; ricchezza e squallore; il debole e il forte; la razza; la definizione di famiglia e di nazionalità; la pericolosa giustizia dei potenti e dei rivoluzionari; il desiderio di trovare un posto in un paradiso terrestre e la graduale consapevolezza che non può esistere. Ciò che unisce non solo i personaggi, ma anche queste Americhe, è il loro venire a patti con quello che ci rende umani: la paura, l'amore, la vergogna, il bisogno, la solitudine. Verso il paradiso è un meraviglioso esempio di tecnica letteraria, ma soprattutto è un'opera geniale per come affronta le emozioni. Il grande potere di questo straordinario romanzo deriva dalla comprensione di Yanagihara del profondo desiderio di proteggere coloro che amiamo – partner, amanti, figli, amici, famiglia e persino i nostri concittadini – e dal dolore che ne deriva quando non possiamo farlo.

Leader ma non troppo. Arte e fatica di guidare un'azienda
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Morici, Giuseppe

Leader ma non troppo. Arte e fatica di guidare un'azienda

Feltrinelli Editore, 13/01/2022

Abstract: Esistono tanti libri che parlano di leadership, ma trovare la definizione di un concetto così vasto e spesso abusato è difficile. Giuseppe Morici ha visto dall'interno tante grandi aziende e con la leadership ha fatto i conti da ogni prospettiva. Con l'esperienza ha capito una cosa: essere leader significa sapersi rendere non indispensabili. Un buon capo intercetta talenti e crea le condizioni migliori affinché le capacità altrui possano maturare e svilupparsi. Ecco perché la leadership, in fondo, è l'arte di scomparire. Nel saper occupare la scena nella giusta misura, però, non c'è nulla di facile: come tutte le arti, anche questa richiede ingegno, tecnica, pratica e tanta fatica.Dopo il successo di Fare marketing rimanendo brave persone e Fare i manager rimanendo brave persone, questo libro affronta il livello più alto della vita aziendale ed esplora il territorio della leadership, del ruolo del capo-azienda: meglio leader che sappiano fare o leader che sappiano delegare? Capi carismatici oppure operativi? Meglio la strategia o l'esecuzione? Come combinare la gestione del presente con il disegno del futuro? Sono più importanti la diversità e l'inclusione oppure l'omogeneità dei valori e di una certa idea del mondo?Con il suo consueto taglio umanistico e la sua visione integrale e ostinatamente non tecnica delle cose, Morici indaga le relazioni tra leader, obiettivi e comunità, arrivando alla conclusione che il dovere del leader, forse, è quello di occuparsi di ciò che non c'è, lasciando agli altri la gestione di tutto il resto e assicurando così un futuro all'azienda. E non solo.Con il suo consueto taglio umanistico e la sua visione integrale e ostinatamente non tecnica delle cose, Morici indaga le relazioni tra leader, obiettivi e comunità, arrivando alla conclusione che il dovere del leader, forse, è quello di occuparsi di ciò che non c'è, lasciando agli altri la gestione di tutto il resto e assicurando così un futuro all'azienda. E non solo.La vera leadership è quella che ne genera altra. È l'arte di scomparire, creare spazio per il talento altrui e non rendersi mai indispensabili.

Continua a camminare
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Clima, Gabriele

Continua a camminare

Feltrinelli Editore, 13/01/2022

Abstract: Questa storia è dedicata a tutti quelli che si trovano in cammino a causa di una guerra che non hanno scelto.Fatma cammina sotto le stelle, diretta verso un campo militare. Sotto il niqab indossa una cintura esplosiva. Nello stesso momento, Salìm cammina nel deserto. Porta con sé un libro di poesie appartenuto al fratello. Fatma è stata spinta a sacrificarsi per la gloria di Dio, Salìm vuole fuggire in Europa. Lo sguardo di una ragazza e di un ragazzo sulla Siria del Daesh: verso la morte e verso una nuova vita."Un canto a più voci nelle sfumature dell'Islam."Farid Adly

L'altra metà dell'amore
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Swan, Susan

L'altra metà dell'amore

SEM Libri, 13/01/2022

Abstract: È il 1963. Mary Bradford (alias Mouse) ha tredici anni quando viene spedita al Collegio Femminile di Bath. Mouse, orfana di madre, con una leggera gobba lasciata da una malattia infantile, si sente molto ai margini, un po' anche per sua volontà. Non ha nessuna voglia di inserirsi tra le ragazze "normali" e si rifiuta di soddisfare le aspettative delle donne più grandi di lei, come le insegnanti zitelle e le madri eleganti delle sue compagne. Sceglie con cura i suoi alleati: la sua gobba, che chiama Alice, e John F. Kennedy, a cui scrive lunghe lettere chiedendo e dando consigli.Nell'istituto conosce la ribelle Paulie Sykes che, sotto le mentite spoglie di un ragazzo, ha una relazione con la sua compagna di stanza Tory.È lei a far aprire gli occhi a Mary sui pregiudizi che da sempre contraddistinguono i rapporti tra uomini e donne. A un tratto le cose precipitano. L'inganno di Paulie viene scoperto e ciò che era iniziato come un gioco sfocia in tragedia. Uno spaccato di vita raccontato in prima persona da Mouse, ormai grande e in pace con se stessa.Il romanzo bestseller di Susan Swan, da cui è stato tratto un film di grande successo, è una confessione adolescenziale, l'urlo rivoluzionario di una giovane donna e un'analisi della figura femminile in una società maschilista. Un libro che racconta la scoperta di sé e del sesso, il peso della diversità in un mondo spesso ostile. Susan Swan parla di rabbia e lotta di genere con una penna incisiva e al tempo stesso ironica e leggera. Mouse Bradford – saggia, spiritosa e vulnerabile – è un'eroina indimenticabile.

Miss Merkel e l'omicidio nel castello
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Safier, David

Miss Merkel e l'omicidio nel castello

SEM Libri, 13/01/2022

Abstract: La cancelliera tedesca Angela Merkel è andata in pensione da poche settimane e si è trasferita con il marito e il cane, un carlino di nome Putin, in una regione della Germania settentrionale. Certo, dopo la vita turbolenta e frenetica trascorsa a Berlino e in giro per il mondo, non è facile adattarsi all'esistenza tranquilla di una località di campagna. Per una donna che ha ricoperto un ruolo di grande potere e ha partecipato ai vertici delle élite mondiali, cucinare e fare escursioni non è il massimo. Non solo, ma con il passare dei giorni le tocca anche scoprire che in quell'idilliaco paesino rurale le persone sono spiacevoli come nel grande mondo della politica. E quando il barone Philipp von Baugenwitz viene trovato avvelenato in un sotterraneo del suo castello, in Angela si risveglia una nuova energia. Finalmente le si presenta un problema da risolvere. Supportata dal suo amorevole marito e dalla guardia del corpo, si mette sulle tracce dell'assassino, affrontando molteplici pericoli. Un giallo sorprendente, appassionante e divertente, una lettura accattivante e piena di ironia.

Felicità in questo mondo
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Cloza, Giuseppe

Felicità in questo mondo

Giunti, 12/01/2022

Abstract: Alla fine, che cosa conta davvero? Per me ciò che conta è amare, essere amato; non avere rimpianti. Bisognerebbe impegnarsi, lavorare per questo, perché tutto il resto passa, sbiadisce come un ricordo che sfugge, anche se lì per lì pensi che non dimenticherai mai; tutto il resto scivola via come una lacrima nella pioggia. Per questo, venti anni fa, ho scritto Felicità in questo mondo: volevo che qualcosa rimanesse. Per aiutare. (Giuseppe Cloza)Come possiamo vivere meglio, appieno, e trovare il senso profondo della nostra esistenza? Come possiamo sentirci felici nonostante i problemi e le preoccupazioni quotidiane? Questo libro cerca di dare qualche risposta a queste domande, di farci vedere la vita da un altro punto di vista, di darci una mano in questi tempi in cui l'incertezza sembra essere l'unica certezza. Che siamo buddisti o meno, alla fine non ha alcuna importanza. L'importante è che possiamo dare e trovare la lifefulness, la felicità in questo mondo. Tutto il resto è secondario. Felicità in questo mondo. Un viaggio alla scoperta del Buddismo e della felicità è stato pubblicato nel settembre del 2001, con il desiderio di fornire un'introduzione utile a chiunque volesse avvicinarsi a questa filosofia di vita. Da allora, grazie al passaparola, è diventato un bestseller e un fenomeno di massa. Oggi, dopo venti anni, esce in una nuova edizione aggiornata.

Il tuo cervello è straordinario. 50 trucchi da mentalista che ti cambieranno la vita
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Olicard, Fabien - Morel Fatio, Claire - Rogai, Silvia

Il tuo cervello è straordinario. 50 trucchi da mentalista che ti cambieranno la vita

Giunti, 12/01/2022

Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. Non te l'hanno mai detto? Eh sì, il tuo cervello è straordinario! Qualche buon consiglio, due o tre accorgimenti... e poi sta a te sviluppare tutto il suo potenziale. In questo libro potrai scoprire esperimenti divertenti e trucchetti per ingannare (benevolmente) gli altri, ma anche piccole abilità che cambieranno la tua vita di tutti i giorni, per esempio come riconoscere se qualcuno sta mentendo, leggere nel pensiero, avvicinare uno sconosciuto, memorizzare un numero di telefono, far passare un'emicrania... Il tuo cervello ha delle risorse che neanche immagini! Questi 50 trucchi infallibili, selezionati dal vastissimo repertorio del mentalista Olicard, ti riveleranno quali sono e come farne buon uso.

E se mi fratturo cosa devo fare?
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Brandi, Maria Luisa

E se mi fratturo cosa devo fare?

Giunti, 12/01/2022

Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. Le fratture da fragilità sono un tema sempre più al centro dell'attenzione, in Italia e nel mondo. Le previsioni parlano di un'esplosione delle fratture da fragilità nel prossimo decennio, quando i baby boomers raggiungeranno l'età di rischio fratturativo. Questo libro nasce per offrire a tutti un'informazione capillare e accessibile: in caso di frattura, ci aiuta a capire cosa è avvenuto, qual è la causa e, soprattutto, cosa possiamo fare per evitare che accada nuovamente.

Vedere meglio senza occhiali. Esercizi e tecniche fai da te
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Santagostino, Paola

Vedere meglio senza occhiali. Esercizi e tecniche fai da te

Demetra, 12/01/2022

Abstract: Tv, telefonini e monitor ci mettono ogni giorno a dura prova: chi di noi, a fine serata, non ha gli occhi stanchi o arrossati? Per sentirci meglio bastano semplici esercizi quotidiani, preziosi anche per chi non porta gli occhiali. Scopri come salvarti... la vista con questo libro ricco di consigli pratici su ginnastica oculare, alimentazione, rimedi naturali e molto altro!

Lettere da Auschwitz. Storie ritrovate nella corrispondenza inedita dal lager
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Taïeb, Karen - Jablonka, Ivan - Maini, Valentina

Lettere da Auschwitz. Storie ritrovate nella corrispondenza inedita dal lager

UTET, 11/01/2022

Abstract: "Immagino, mia cara Yvonne, che il tuo naso e la tua gola stiano meglio. Io sto bene", scrive Sylvain Bloch in una lettera vidimata ufficialmente dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Sarà l'unica che invierà. Yvonne gli risponderà trentadue volte senza ottenere mai risposta. In pochi lo sanno, ma tra il 1942 e il 1945 fu attiva la Brief-Aktion, un sistema ufficiale di corrispondenza tra circa tremila ebrei francesi deportati ad Auschwitz e le loro famiglie. Cartoline brevi, che in un'Europa segnata dalla guerra riuscivano incredibilmente ad arrivare a destinazione, rappresentando spesso per chi era rimasto o era riuscito a nascondersi l'unica occasione di contatto con i propri cari. La Brief-Aktion è un capitolo della Shoah poco noto ma sorprendente, e a più di settant'anni dalla liberazione dei campi queste testimonianze aiutano a far luce su zone ancora inesplorate della macchina propagandistica nazista. Strani messaggi di speranza scritti sotto costrizione, obbligatoriamente in tedesco e vagliati dalla censura, utili forse a rassicurare il mondo sulla clemenza dei campi di lavoro, o forse a stanare altri ebrei da deportare. E infatti i prigionieri si abituavano a un linguaggio cifrato, a complesse macchinazioni per recapitare queste lettere a casa di amici così da non mettere in pericolo la propria famiglia. Non c'erano solo queste cartoline ufficiali, però, perché dal campo partivano anche lettere clandestine che a volte riuscivano a evitare i controlli, portando notizie assai meno speranzose sul destino dei deportati. In una di queste, Sally Salomon scrive poche, dolorose parole: "È solo la speranza di rivederti che mi dona la forza di vivere e di abbracciarti presto". Le Lettere da Auschwitz ci immergono così nella realtà terribile del campo di concentramento, mostrandoci la vita quotidiana al suo interno, le speranze e le preoccupazioni di chi sapeva che non avrebbe più rivisto la propria casa e i propri cari. Scavando negli archivi inediti del memoriale della Shoah di cui è responsabile, Karen Taïeb alterna cartoline ufficiali e carteggi clandestini, riuscendo a ricostruire tassello dopo tassello la storia personale di ventidue deportati. Questo libro è la storia di ventidue persone, strappata all'oblio dell'Olocausto e riconsegnata finalmente alla nostra Storia e alla nostra memoria. "Nel complesso va tutto bene, il cibo è buono, ma non c'è paragone con la tua cucina." - Jacques Ruff, Blocco 18, 27 febbraio 1945 "La vita che conduciamo è una vita di lavoro sovrumano. Ho tenuto duro e ancora tengo duro. Terrò duro. Voglio rivedervi" - Leib-Léon Goldstein, lettera clandestina, 23 maggio 1943 "Salutate la mia amica René Claude Turcan, a Marsiglia, e ditele che sto bene e che spero che si ricordi dei bei dischi che ascoltavamo insieme." - Paul Cerf, sotto pseudonimo, 4 giugno 1944

Pause energetiche. 120 soste lampo per rilassarsi, staccare la spina e ritrovare vitalità
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Roux-Fouillet, Laurence

Pause energetiche. 120 soste lampo per rilassarsi, staccare la spina e ritrovare vitalità

Edizioni Il Punto d'incontro, 10/01/2022

Abstract: Il telefono che squilla incessantemente, le mail, le pratiche da sistemare, le scadenze che incalzano, il traffico dell'ora di punta, i doverifamiliari...Sei sicuro che non puoi prenderti una sana pausa rigenerante nel bel mezzo di questa frenetica giornata?"Sarebbe bello, ma come si fa? Non ho proprio tempo...". E invece sì! Esiste un mezzo semplice ed efficace per scacciare la stanchezza, ridurre i livelli di stress, allentare la pressione e ritrovare l'energia: premi il pulsante "stop" e scopri le "pause energetiche"! Le 120 soste che Laurence Roux-Fouillet illustra sono delle vere e proprie bolle di benessere che hanno però una particolarità: sono brevi, mirate, efficaci e si possono fare ovunque, in ogni momento! Hai due minuti? Allora vieni a scoprire le pause energetiche: non momenti banali, comuni o che ti danno l'impressione di perdere tempo, bensì dei veri concentrati di efficacia per sentirsi meglio, più dinamici, più produttivi o più creativi a seconda del tipo di pausa. Lavorerai meglio e anche di più, pur essendo meno stanco. Recupererai maggiormente, migliorerai il sonno e sentirai crescere la sensazione di energia durante il giorno. Guarderai le situazioni con maggiore obiettività, ti sentirai meno suscettibile e meno reattivo. Chi ti circonda se ne accorgerà rapidamente.

Attiva gli ormoni della felicità. Dai l'addio a svogliatezza e ansia e ripristina i tuoi livelli di serotonina, dopamina, noradenalina e GABA
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Kauffmann, Kyra - Kauffmann, Sascha

Attiva gli ormoni della felicità. Dai l'addio a svogliatezza e ansia e ripristina i tuoi livelli di serotonina, dopamina, noradenalina e GABA

Edizioni Il Punto d'incontro, 10/01/2022

Abstract: SEROTONINA, DOPAMINA E GABASoffri di disturbi d'ansia, depressione, compulsioni, senso di irrequietezza o altro disagio psicologico? Hai già alle spalle numerosi trattamenti, tutti più o meno infruttuosi? Attiva gli ormoni della felicità ti offre un valido e concreto aiuto per ritrovare il benessere e la serenità. Burnout, depressione, svogliatezza e molti dei problemi psicologici diffusi hanno una causa fisica e sono dovuti alla mancanza di neurotrasmettitori come serotonina, dopamina, noradrenalina e GABA. Errori alimentari, mancanza di esercizio e luce artificiale sono responsabili della carenza dei cosiddetti ormoni della felicità.Serotonina: trasmetttte buonumore, ottittimismo e una sana fifiducia in se stessi.Dopamina: alimenta la naturale curiosità, la percezione e l'attttenzione.Noradrenalina: rafffforza resistenza, concentrazione, energia e memoria.GABA: (acido gamma-ammino-butitirrico): assicura relax, buon sonno e coraggio.Come aumentare la serotonina?Queste quattro sostanze lavorano insieme per creare quello che definiamo il nostro stato di "buonumore naturale". Ecco perché li chiamiamo semplicemente ormoni della felicità. Qual è la causa comune della maggior parte delle malattie mentali?Che tipo di carenze hai? Cosa dovresti assolutamente mangiare per tornare a essere felice? Quali sostanze psicoattive naturali puoi utilizzare per dare una mano agli ormoni della felicità? Autotest, cambiamenti nello stile di vita e metodi di trattamento naturali ti aiuteranno a riattivare questi ormoni, per ritrovare energia e gioia di vivere.