Abstract: Algernon è un topo, ma non è un topo qualunque. Con un'audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo IQ, rendendolo forse più intelligente di alcuni esseri umani. Di certo più di Charlie Gordon che, fino all'età di trentadue anni, ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. Ma cosa succede quando quella stessa operazione viene effettuata su Charlie? Il diario di un uomo che voleva soltanto essere come gli altri, un romanzo definito dal New York Times magistrale e profondamente toccante... e vincitore del Premio Nebula 1966.
Titolo e contributi: Fiori per Algernon / Daniel Keyes
Pubblicazione: Milano : Nord, 2005
Descrizione fisica: 314 p. ; 20 cm
ISBN: 8842913812
EAN: 9788842913818
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Inglese (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 2 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Codogno-Biblioteca Civica Popolare | Narrativa Codogno 823 KEY | COD-64475 | In prestito | 03/08/2026 | |
| Montanaso Lombardo-Biblioteca 'Luciano Giannini' | 823.9 KEY | MON-5150 | In prestito | 17/08/2026 |
Ultime recensioni inserite
Charlie, un ragazzo mentalmente ritardato dalla nascita, si sottopone a un intervento chirurgico sperimentale per esaudire il suo desiderio di diventare intelligente; prima di lui, l'operazione è stata testata soltanto su un topolino, Algernon. Il romanzo è scritto sotto forma di diario, nel quale vengono annotati tutti i progressi ottenuti dal protagonista. All'inizio la sua scrittura è totalmente sgrammaticata, e rappresenta la sua mente semplice, confusa e con pochi ricordi. Poi, dopo l'operazione, via via diventa più chiara e corretta, ma con essa anche i ricordi si fanno più nitidi e Charlie incomincia anche a vedere come le persone intorno a lui sono realmente. Viene mostrata una società che irride il più debole, e che allo stesso tempo ti emargina se ti elevi troppo al di sopra della media. Una critica ai rischi della scienza moderna nel fare esperimenti con la vita, mettendo in evidenza che sia gli esseri umani che gli animali non sono solo cavie ma sono, prima di tutto, dotati di sentimenti. Un romanzo delicato e sensibile, a tratti commovente, che attraversa tutte le emozioni più profonde dell’animo umano ricordandoci anche di quanto la conoscenza renda liberi e indipendenti.
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